Ape-obbligatorio 2 — guida pratica

Di Team APErapido.it · 27/04/2026 · 7 min di lettura · APE obbligatorio
italian energy certificate APE Milano apartment

In sintesi: La normativa sull'ape-obbligatorio 2 definisce in modo stringente i casi in cui l'Attestato di Prestazione Energetica risulta indispensabile per vendere, affittare o riqualificare un immobile. Redatto da un tecnico abilitato (DPR 75/2013), il documento assegna una classe energetica da A4 a G, informando chiaramente sulle prestazioni termiche e sui consumi dell'edificio.

La disciplina normativa riguardante l'ape-obbligatorio 2 rappresenta uno snodo fondamentale per il mercato immobiliare italiano e per le politiche di efficientamento energetico degli edifici. La direttiva europea, recepita a livello nazionale, impone la redazione dell'Attestato di Prestazione Energetica per mappare con precisione i consumi degli immobili, tutelando sia i futuri acquirenti che l'ambiente.

Che cos'è l'Attestato di Prestazione Energetica e a cosa serve?

L'APE è un documento ufficiale che sintetizza le caratteristiche energetiche di un immobile, assegnandogli una classe da A4 (massima efficienza) a G (minima efficienza). Serve a informare acquirenti e locatari sui consumi previsti per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria.

Istituito in attuazione del DLgs 192/2005, l'Attestato di Prestazione Energetica fornisce una fotografia oggettiva del fabbisogno di energia primaria non rinnovabile dell'edificio. Il documento, redatto secondo le Linee Guida Nazionali (DM 26/06/2015 allegato 1), contiene raccomandazioni specifiche per il miglioramento dell'efficienza energetica, indicando gli interventi più convenienti in termini di costi e benefici. La normativa vigente stabilisce che l'indice di prestazione energetica globale debba essere calcolato tenendo conto dell'involucro edilizio e degli impianti presenti.

Quando è obbligatorio redigere l'APE per un immobile?

La redazione dell'APE è obbligatoria in caso di compravendita immobiliare, stipula di un nuovo contratto di locazione, nuova costruzione o interventi di ristrutturazione profonda. È inoltre un requisito essenziale per poter accedere alle principali agevolazioni fiscali statali.

Secondo le disposizioni della Legge 90/2013, il proprietario deve rendere disponibile l'attestato fin dal momento in cui l'immobile viene immesso sul mercato. Nello specifico, l'obbligo sussiste per:

certified technician inspecting Milano apartment building facade
certified technician inspecting Milano apartment building facade

Come funziona il processo di certificazione passo-passo?

Il processo prevede l'incarico a un tecnico abilitato, il sopralluogo obbligatorio per rilevare geometrie e impianti, l'elaborazione dei dati tramite un programma di calcolo certificato e il deposito telematico nel catasto regionale competente.

Affinché il documento sia valido a norma di legge, il professionista incaricato deve possedere i requisiti previsti dal DPR 75/2013 ed essere iscritto all'albo dei certificatori della propria regione. La procedura operativa si articola in fasi precise:

  1. Reperimento documentale: raccolta di planimetrie catastali, libretto della caldaia e visure.
  2. Sopralluogo tecnico: misurazione degli spessori murari, verifica degli infissi e analisi dei generatori di calore.
  3. Modellazione energetica: inserimento dei dati raccolti nel programma di calcolo per determinare la classe energetica.
  4. Emissione e registrazione: firma digitale del documento e trasmissione al catasto energetico (es. CEER in Lombardia).

Quanto costa e quanto tempo serve per ottenere l'APE?

I costi variano generalmente tra i 50 euro e gli 870 euro a seconda della complessità dell'immobile, con tempi medi di consegna che si attestano intorno alle 109 ore lavorative dal sopralluogo. A Milano il prezzo medio è di 116 euro, mentre a Roma è di 126 euro.

Il mercato delle certificazioni energetiche è libero, pertanto non esistono tariffe professionali fisse. Tuttavia, analizzando il nostro database su un campione di 1.330 certificati emessi, emergono dati chiari sulle dinamiche di costo e tempistica nelle principali aree metropolitane italiane. Se hai urgenza di regolarizzare il tuo immobile, puoi richiederlo direttamente qui per ottenere il documento in modo rapido e conforme.

Dato Operativo Milano (Lombardia) Roma (Lazio)
Prezzo Medio Rilevato 116 euro 126 euro
Volume Pratiche Gestite 845 certificati emessi 290 certificati emessi
Tempo Medio di Consegna 109 ore dal sopralluogo
Pratiche in Pre-riserva 884 richieste a livello nazionale

Quali sono le differenze tra Lombardia (CENED+2.0) e Lazio (SIAPE)?

La Lombardia utilizza il catasto energetico CEER e l'algoritmo di calcolo proprietario CENED+2.0, richiedendo procedure specifiche. Il Lazio si affida invece al sistema SIAPE e al portale APE Lazio, allineati alle direttive nazionali standard.

Il Titolo V della Costituzione conferisce alle Regioni competenza concorrente in materia di energia. Di conseguenza, le procedure di deposito differiscono significativamente. In Lombardia (DGR VIII/8745 e successive modifiche), il tecnico deve versare un onere regionale e utilizzare esclusivamente il tracciato XML generato dal motore CENED+2.0. Nel Lazio (DGR 116/2020), il caricamento avviene tramite il portale regionale collegato al sistema informativo nazionale SIAPE. Le aree con maggiore richiesta di certificazione per queste due regioni sono:

historical Roma palazzo with energy audit equipment
historical Roma palazzo with energy audit equipment

Quali sono le sanzioni per chi non possiede l'APE?

Le sanzioni per la mancata allegazione dell'APE variano da 3.000 a 18.000 euro per i trasferimenti a titolo oneroso, e da 1.000 a 4.000 euro per i nuovi contratti di locazione. Il pagamento della sanzione non esonera dall'obbligo di produrre il certificato.

Il legislatore ha inasprito le misure punitive per garantire il rispetto della direttiva comunitaria. Secondo il DLgs 192/2005 art. 15, in caso di violazione dell'obbligo di dotazione dell'attestato, le sanzioni amministrative ricadono solidalmente sulle parti contraenti. Inoltre, omettere i parametri energetici negli annunci immobiliari commerciali comporta una sanzione amministrativa variabile tra i 500 e i 3.000 euro.

Domande frequenti sull'APE

In questa sezione affrontiamo i dubbi più comuni dei proprietari immobiliari riguardo la validità, il rinnovo e le esenzioni legate all'Attestato di Prestazione Energetica, basandoci sulla normativa vigente e sulla pratica professionale quotidiana.

Quanto dura un Attestato di Prestazione Energetica?

L'APE ha una validità massima di 10 anni dalla data di emissione, a condizione che vengano rispettati i controlli periodici della caldaia (registrati nell'apposito libretto d'impianto). Se l'immobile subisce lavori di riqualificazione energetica (es. cambio caldaia o infissi), l'attestato deve essere aggiornato prima della scadenza naturale.

Il sopralluogo del tecnico è davvero obbligatorio?

Sì, il sopralluogo è un obbligo di legge inderogabile sancito dal DM 26/06/2015. Diffidate dai servizi che promettono l'emissione del certificato a distanza basandosi unicamente su fotografie o planimetrie: tali documenti sono nulli e perseguibili legalmente.

Quali immobili sono esenti dall'obbligo di APE?

Sono esenti i box auto, le cantine, le autorimesse, i ruderi (dichiarati tali in atto notarile), i fabbricati industriali riscaldati per esigenze di processo produttivo, i luoghi di culto e i fabbricati agricoli privi di impianti di climatizzazione.

Posso usare un vecchio ACE al posto dell'APE?

L'Attestato di Certificazione Energetica (ACE), rilasciato prima di ottobre 2015, può essere ancora utilizzato per compravendite e locazioni solo se non sono trascorsi 10 anni dalla sua emissione e se l'immobile non ha subito interventi che ne abbiano modificato le prestazioni termiche.

Chi deve pagare l'APE in caso di affitto?

La spesa per la redazione dell'Attestato di Prestazione Energetica è sempre a carico del proprietario dell'immobile (locatore), il quale ha l'obbligo di mostrare il documento al potenziale inquilino durante le trattative e di consegnarne copia all'atto della stipula del contratto.

Cosa succede se l'immobile risulta in classe G?

Non sussiste alcun divieto di vendita o di affitto per gli immobili in classe energetica G. La classificazione ha uno scopo puramente informativo per l'acquirente o il conduttore, indicando che l'edificio ha alti consumi energetici e potrebbe necessitare di futuri interventi di riqualificazione.

Questo articolo ha carattere informativo. Per una certificazione ufficiale contatta un tecnico abilitato iscritto all'albo secondo i requisiti del DPR 75/2013.

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Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla normativa vigente (DLgs 192/2005, DM 26/06/2015, DPR 75/2013). Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un tecnico abilitato certificatore energetico. APErapido.it declina ogni responsabilità per usi impropri delle informazioni.